C’è moda e moda

di Monica Bonetti

®

Da quando a metà ‘800 alcuni filosofi hanno iniziato a prestare attenzione alla moda si sono moltiplicati gli studi nelle discipline più diverse che della moda hanno fatto il loro oggetto di indagine.

Dalla sociologia alla semiotica, dagli studi culturali a quelli economici si sono moltiplicate le discipline che alimentano i fiorenti Fashion Studies. Alla moda è insomma riconosciuto il rango di fenomeno complesso essenziale per comprendere la realtà attuale. 

Se Coco Chanel affermava che la moda non esiste solo nei vestiti ma che la si ritrova ovunque “dipende dalle idee, dalle usanze, dagli avvenimenti”, l’analisi svolta da Roland Barthes nel Sistema della Moda (1967) svela il meccanismo attraverso cui la moda instilla il desiderio nelle nostre società, fino a confondere ragioni economiche e pulsioni sessuali, obiettivi commerciali e modelli di erotismo.

Insomma dagli aspetti più frivoli alle riflessioni più profonde sulle ricadute dell’industria dell’abbigliamento anche in termini di sostenibilità ambientale, la moda tocca anche chi forse se ne preoccupa meno. Un universo in cui naviga questa settimana "Moby Dick" insieme ai suoi ospiti: Lorenzo Cantoni, direttore del master in digital fashion communication all’università della svizzera italiana, Emanuela Scarpellini prof. ordinario di storia contemporanea e direttrice del Centro di ricerca universitario MIC – Moda Immagine Consumi all’università degli studi di Milano, e Michela Quadri titolare insieme a due socie di una società che produce abiti su misura nel taglio e nel disegno e che opera nel mendrisiotto con grande attenzione a sostenibilità e tracciabilità.

Prima emissione sabato 21 maggio 2022