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Elezione del Consiglio federale: provaci ancora Ticino

La lunga marcia verso Berna, a cura di Emanuela Burgazzoli e Clara Caverzasio

MOBY DICK
Sabato 09 settembre 2017 alle 10:00

 

È dal 1999 che manca un ticinese in Consiglio federale: Ignazio Cassis - affermano molti osservatori - è il candidato giusto al momento giusto, dopo i falliti tentativi degli ultimi anni a cui hanno contribuito anche i dissensi interni alla politica cantonale. Un italofono potrebbe agevolare le relazioni con l’Italia, in dossier delicati come la migrazione, i frontalieri e il fisco. Ma in quali circostanze storiche e sociali sono stati eletti in passato i sette consiglieri federali ticinesi e che cosa hanno portato al loro cantone di origine? Perché è così difficile seguire le raccomandazioni contenute nella Costituzione che prevede una pari rappresentanza delle regioni linguistiche? Quali gli ostacoli per le (rare) candidature femminili? E infine quanto l’attuale sistema di governo elvetico è ancora sostenibile in un contesto di globalizzazione e quanto è in grado di far fronte a una realtà che oppone sempre più il centro alla periferia? Lo chiederemo a una donna che della politica ha fatto la sua passione e la sua vita, a uno storico grigionese, a un giornalista che ha vissuto personalmente molte elezioni sotto la Cupola di Palazzo federale. In Moby Dick sabato 9 settembre fra le 10:00 e le 12:00 con Chiara Simoneschi Cortesi, Marco Marcacci e Marzio Rigonalli.

Un Guardiacaccia in arrivo...

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