Afganistan talebano: solo aiuti umanitari internazionali e non allo sviluppo

di Pietro Veglio

In Afghanistan la recente caduta del governo dell’ex-presidente Ghani e l’inesperienza governativa del nuovo esecutivo talebano stanno provocando una gravissima crisi economica e finanziaria. La stessa si traduce nella paralisi del sistema bancario e imprenditoriale; il raddoppio dei prezzi degli alimenti, prodotti di prima necessità e carburanti; la sospensione del pagamento dei salari a parecchi impiegati pubblici; l’aggravamento della povertà; l’interruzione dei principali servizi pubblici; e il crollo dell’agricoltura, penalizzata dalla siccità e dall’insicurezza generalizzata. L’Afghanistan assomiglia sempre più ad uno stato fallimentare.