Dalla fast fashion al Fashion Pact

di Jenny Assi

Le catene di fornitura sono state più volte messe in crisi dalla pandemia. Abbiamo assistito ad un aumento del costo delle materie prime, ad interruzioni dei processi di produzione, a ritardi degli ordini, delle consegne e dei pagamenti. Questi episodi si sono verificati anche nel settore della moda, facendo esplodere il disequilibrio tra domanda e offerta. La società di consulenza "McKinsey" prevede che, a causa della pandemia, nel 2021 potrebbero restare invenduti 60 miliardi di articoli di moda (SDA Bocconi, Monitor for Circular Fashion, Report 2021).