Francia, il "peso" dell’economia

di Gianfranco Fabi

Nel doppio voto dei francesi nelle elezioni presidenziali, con la riconferma, solo in parte scontata, di Emmanuel Macron, in primo piano sono stati giustamente posti gli elementi politici e ideologici. La sfida si è imperniata sul confronto tra l’europeismo pragmatico del presidente uscente e il nazionalismo sovranista di Marine Le Pen. L’emergenza di questi giorni, peraltro, con le drammatiche conseguenze dell’aggressione russa all’Ucraina, non poteva che far risaltare la differente visione dei due protagonisti e la scelta degli elettori ha premiato la continuità rispetto ai rischi di una svolta che avrebbe provocato forti e soprattutto imprevedibili contraccolpi.