Globalismo e Sovranismo

di Christian Marazzi

Lo scoppio della pandemia, con l'immediata chiusura della Cina e la ricerca affannosa di nuove fonti di approvigionamento di materiale protettivo sanitario, aveva sin da subito portato molti commentatori a parlare di fine della globalizzazione. Il necrologio della globalizzazione, d'altra parte, sembrava la logica conseguenza del nazionalismo economico  i Donald Trump, della Brexit e della guerra commeciale tra Stati Uniti e Cina. Le catene del valore transnazionali, basate sul modello just-in-time delle consegne in tempo reale e a zero scorte, hanno sicuramente messo in evidenza la vulnerabilità di un sistema produttivo e distributivo sbilanciato sulla Cina. Una vulnerabilità che in questi ultimi mesi si è materializzata con lo shock dei prezzi delle materie prime energetiche e l'intasamento dei porti di tutto il mondo.