Il nuovo ordine mondiale di Putin sarebbe pericoloso per l’Africa

di Pietro Veglio

Lo scorso 2 marzo, 141 membri delle Nazioni Unite approvarono a larga maggioranza una risoluzione di condanna dell’aggressione russa all’Ucraina. Uno degli aspetti contrastanti fu la posizione assunta dalla regione africana. Mentre una maggioranza di paesi votarono in favore della risoluzione, 17 si astennero e 8 non votarono. L’Eritrea vi si oppose. Le ragioni delle loro posizioni sono imputabili ai rapporti storici fra i movimenti di liberazione africani pro-indipendenza e l’ex-Unione Sovietica, agli interessi nazionali pro-russi e al non-allineamento internazionale di alcuni paesi.