La nuova partizione del mondo

di Vincenzo Galasso

In Europa e in generale nel mondo occidentale, la condanna della Russia per l’invasione dell’Ucraina è quasi unanime. Certo, ci sono dei distinguo, delle posizioni defilate o ambigue – come ad esempio chi dice né con la Russia né con la NATO – o chi preferisce il silenzio. Queste posizioni più defilate sono più comuni tra i leader dei partiti populisti – si pensi a Marie Le Pen in Francia o a Matteo Salvini in Italia, che in passato avevano espresso ammirazione per Vladimir Putin.