La recessione è alle porte

di Generoso Chiaradonna

Da ormai quasi due mesi la guerra in Ucraina è al centro del dibattito pubblico. Il binomio distruzione e morte fa parte del quotidiano tanto da generare una sorta di assuefazione, purtroppo. Con i conflitti - lo stanno dimostrando i mercati finanziari - si può convivere tanto che i principali listini non sono distanti dai valori pre-invasione russa. Gli effetti economici a medio e lungo termine del conflitto saranno però più importanti di quanto si possa immaginare. Una recessione nei prossimi mesi, ovvero una contrazione del Pil, è molto più di una ipotesi di scuola. E sono almeno due i fattori a suffragarla.