(Keystone)

Responsabilità sociale: i CEO americani sottoscrivono la svolta

di Jenny Assi

L’associazione Business Roundtable che riunisce gli amministratori delegati delle principali società statunitensi, nel mese di agosto, ha aggiornato la sua Carta etica. 181 amministratori delegati hanno annunciato di voler generare benefici non solo per gli azionisti ma anche per i loro clienti, consumatori, fornitori e comunità. Una retromarcia storica rispetto a quanto dichiarato nel 1997, quando la stessa associazione aveva affermato che “l’impresa esiste per servire gli azionisti”. L’associazione, non rifiuta il libero mercato, anzi ritiene che questo sia il miglior sistema per creare posti di lavoro, un’economia forte e sostenibile, innovazione, opportunità economiche per tutti e per garantire la protezione dell’ambiente. Quali obiettivi si sono dunque dati i CEO? Innanzitutto, vendere prodotti e servizi utili a soddisfare i bisogni e le aspettative dei consumatori. Investire nei dipendenti, offrendo salari corretti ed una formazione che possa sviluppare le loro competenze in un mercato che cambia rapidamente. Favorire la diversità e l’inclusione sociale, la dignità e il rispetto delle persone. Avere un approccio etico nei confronti dei fornitori, agendo da partner delle grandi e piccole imprese poiché fondamentali per la missione dell’impresa. Supportare le comunità in cui hanno sede le imprese. E… non poteva mancare: proteggere l’ambiente.

 
Ora in onda Radio svizzera classica In onda dalle 1:30
Brani Brani in onda Gambang Suling - Oran Etkin Ore 1:36