Unione Europea: Un dazio doganale pro-clima, Funzionerà?

di Pietro Veglio

L’obiettivo del recente ambizioso piano dell’Unione Europea (UE) per lottare contro i cambiamenti climatici è la riduzione delle emissioni di gas serra del 55% sotto il livello del 1990, entro il 2030. Contempla l’adozione di un dazio sul carbonio che colpirebbe alcune importazioni da paesi extra-UE. Se accettato dai paesi-membri costituirà una novità. Si tratta di un dazio doganale che verrebbe prelevato su un numero limitato di importazioni da paesi extra-UE da parte di imprese estere produttrici di ferro, acciaio, cemento, e fertilizzanti. Importazioni provenienti da paesi che non hanno adottato misure di riduzione delle emissioni di CO2 equivalenti a quelle previste dall’UE. Un esempio di come le politiche climatiche siano sempre più legate a quelle del commercio estero.