Come un racconto a Mezzanotte

di Giovanni Conti

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La straordinaria voce di Marco Beasley ha incantato il pubblico che ha gremito la chiesa romanica di San Pietro a Biasca. Un pubblico accorso alla serata di "Cantar di Pietre"  per gustare l’atmosfera ritrovata di una sorta di focolare domestico attorno al quale idealmente raccontare ed ascoltare storie. E queste storie, di amori vissuti, di morte, di ingiustizie o all'opposto di gioie, di soli che illuminano mondi lontani, "di dame, cavalier, d'armi e d'amori" - per citare l'Ariosto - hanno regalato mondi fantastici ma non per questo meno reali. Il racconto, la novella, è sempre stato parte fondamentale dell'immaginario dell'uomo e cibo per la propria mente. “Come un racconto a Mezzanotte” propone questo elemento di intimità, di relazione con la parola: il canto diviene il suono di una narrazione, qualcosa di antico ma di ancora familiare.

Una voce sola, quella di Marco Beasley, un monologo cantato e recitato al tramonto del giorno o verso l'ultim'ora, in quel luogo del cuore dove tutto è mistero; un racconto di visioni, di emozioni senza tempo; storie dette, storie cantate a chi ricorda di essere stato bambino.

Dalla musica antica agli antichi canti popolari; dalle esperienze del lavoro quotidiano che spesso non lascia spazio al pensiero, al bisogno di isolarsi per ricercare in sé stessi l'umanità del vivere. Una persona, una voce: un racconto breve, per invitare al sogno.

 

Prima emissione domenica 23 settembre 2012

 

Brani Brani in onda Me And My Shadow - Mike Jones Ore 9:24