La musica eterna di Giovanni Legrenzi (1./2)

Domenica 13 e domenica 20 dicembre 2020

Esistono ancora capolavori musicali che nessuno ha mai ascoltato in tempi moderni. È il caso di alcune pagine che portano la firma di Giovanni Legrenzi, geniale compositore seicentesco, uomo dal carattere umile ma protagonista della scena italiana. Fu musicista in Santa Maria Maggiore a Bergamo prima di trasferirsi a Milano dove avrebbe potuto essere il Maestro di Cappella del Duomo e poi ancora a Venezia dove la sua musica risuonò con grande successo. Se le sue opere maggiori sono divenute di pubblico dominio, alcune sue composizioni sono rimaste negli archivi sino a tempi recenti. L’impegno e la perizia di uno dei più noti musicologi italiani, Giovanni Acciai, ha ora riportato alla luce le sue Compiete, ovvero la preghiera cantata al termine del giorno. Acciai ne dà la sua maestosa interpretazione con le voci del suo storico ensemble Nova Ars Cantandi pubblicando un CD per l’etichetta Naxos in ‘rima mondiale’.

Giovanni Acciai sarà ospite al microfono di Giovanni Conti per raccontare di questo straordinario recupero.