“Innig-Intimamente"… Firmato Gabriella

di Giorgio Appolonia

Gabriella Sborgi (Courtesy of ©kingalaknerphotography, foto inviata da Gabriella Sborgi)

Ridotto dell'Opera
Sabato 17 giugno 2017 alle 13:30

 

Racconta Gabriella Sborgi: “Strano pensare a un recital e scegliere i pezzi più in base al riverberarsi del silenzio che al propagarsi dei suoni, più a ciò che viene evocato che a ciò che viene effettivamente pronunciato. Sarà che c'è tanto rumore intorno, già tante parole. Forse sono stata influenzata dal Peter Grimes di Benjamin Britten, opera in cui ero immersa nel momento in cui mi è stato commissionato questo concerto, opera in cui ha voce il mare e la sofferenza e i sogni del protagonista non si estrinsecano in acuti e forme chiuse bensì in frammenti, sussurri, falsetti, echi, sottovoce. Sarà che penso a questa serata come un'esperienza di ascolto condiviso in cui ognuno, non solo chi canta, si fa strumento per far risuonare il proprio essere e la propria immaginazione. E poi c'è la fascinazione che la musica da camera e il Novecento hanno da sempre su di me: la ricerca, il gettarsi nell'abisso per non volersi accontentare della superficie, il plasmare la vocalità secondo l'urgenza espressiva, il confondersi del torbido con la purezza, il mettere la propria umanità al servizio della poesia e la poesia al servizio dell'umanità». Il fascinoso mezzosoprano milanese ci invita alle “Radici del canto” per una masterclass e per un imminente concerto il 24 giugno a Bergamo in Sala Greppi, intitolato “Innig-Intimamente".

Questa, ed altre storie al "Ridotto dell’opera".

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