Che cosa significa oggi "grande compositore"?

di Claudio Farinone e Giovanni Conti

John Zorn anni fa si chiedeva proprio questo: che cosa fa oggi un compositore? Sottolineava come il tradizionale ruolo individuale oggi si esprime in realtà molto spesso in un team. Il concetto di grande compositore secondo taluni resta appannaggio della musica accademica. Per altri, grande compositore si identifica nel mago dell'elettronica o del produttore la cui creatività si esprime nel mixaggio, nell'editing eccetera. Morricone sembra mettere tutti d'accordo, ma la sua produzione di quella che lui chiamava musica assoluta, è piuttosto debole. C'è chi nega a John Williams la qualifica di grande compositore perché le sue partiture vengono orchestrate da uno staff di collaboratori. Forse è il concetto stesso di composizione musicale che va ripensato alla radice. Ma… si può essere un grande compositore senza saper mettere una nota in una tradizionale partitura?

Claudio Farinone e Giovanni Conti  tenteranno una risposta insieme ai musicisti e musicologi Massimo Giuseppe Bianchi e Giordano Montecchi.