Quale allegria

con Alessio Lega e Guido Baldoni. A cura di Sergio Albertoni

All'inizio degli anni ottanta lo scenario sociale muta, e si fanno sempre più strada artisti che avevano già lunghi percorsi alle spalle, ma che non erano facilmente classificabili come "cantautori". Lucio Dalla compie una sintesi fra jazz, soul, rock rinnovando il sound e il linguaggio della canzone d'autore, Giorgio Gaber inventa il "teatro-canzone" e Paolo Conte descrive genialmente, su un tappeto musicale di enorme ricchezza e con poesia ironica e sentimentale, la provincia italiana e l'immaginario della piccola borghesia.