martedì 16/01/18 00:00

“Apprendere della scomparsa di una persona - soprattutto quando è giovane - a cui tieni è sempre brutto, specialmente quando, qualche ora dopo, ti rendi conto che quella persona ti ha segnato molto più di quanto credevi.”

È uno dei tanti post che ho letto nelle ultime ore riguardanti la scomparsa di Dolores O’Riordan sui social, ma su tutti questo mi ha fatto pensare molto. Perché, e sono pronto a metterci la mano sul fuoco, tutti quelli che sono all’ascolto hanno almeno una persona, che sia la sorella, la figlia o la mamma, la cugina, l’amica o la compagna di classe che nella seconda metà degli anni novanta imitava la compianta cantante dei Cranberries.

Sono pronto a metterci la mano sul fuoco perché io personalmente conosco almeno una mezza dozzina di ragazze che coincidono con la descrizione, e se tanto mi dà tanto anche voi all’ascolto ne conoscete almeno una.

Tutto questo per farvi capire l’impatto che la voce di Dolores O’Riordan ha avuto sul mondo, e del perché le vostre bacheche social oggi, così come i notiziari, le televisioni e le radio, tutti stanno omaggiando o hanno omaggiato la cantante irlandese scomparsa prematuramente nella giornata di ieri all’età di 46 anni. E del perché da qui in avanti la chiamerò solo per nome, quasi fosse un’amica intima. Perché in una certa misura lo è.

Qui potete riascoltare lo speciale a cura di Max Rossi, andato in onda martedì 16 gennaio.  

Moviola 340

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