In classe sì - in classe no

La ripartenza delle lezioni in aula, tra nuove regole e preoccupazioni

 

Lunedì 11 maggio riapriranno le scuole dell’obbligo: è quanto indicato dal Consiglio federale per tutto il territorio svizzero. In Ticino, come in altri cantoni, si stanno decidendo in questi giorni le misure anticoronavirus da rispettare in una scuola che “non sarà più come prima”, come dichiarato dal direttore del DECS, Manuele Bertoli.

Quali sono concretamente le misure da adottare per ripartire in tutta sicurezza? Cosa si farà in aula e cosa si continuerà a fare online fino a fine anno? Che differenze ci sono tra Ticino, Grigioni italiano e resto della Svizzera? E quali ancora le preoccupazioni dei genitori e dei docenti? C’è poi il discorso dei trasporti e delle mense scolastiche che non va dimenticato per tutte le implicazioni pratiche che comporta.

La data di rientro fa sempre più discutere e sono in tanti a chiedersi se abbia senso far tornare i bambini e i ragazzi a scuola prima dell’estate.

La ripartenza delle lezioni in aula, tra nuove regole e preoccupazioni. Ne abbiamo parlato in diretta (al telefono) con: Emanuele Berger, direttore della Divisione della scuola del DECS (TI); Dott.ssa Lisa Kottanattu, specialista in pediatria e malattie infettive, capo servizio dell’istituto pediatrico della Svizzera italiana e Pierfranco Longo, membro del Consiglio della Conferenza cantonale dei Genitori (TI).

A cura di Claudia Demircan e Alessandro Bertellotti.