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Lo stato di salute del permafrost

Baobab Ambiente

 

Per fregiarsi del nome di “permafrost”, il terreno candidato non deve superare gli 0 gradi centigradi per almeno un anno. Una volta corrisposto questo requisito, il sottosuolo sarà oggetto degli studi dell’Istituto Scienze della Terra SUPSI, da qualche anno incaricato di misurare le temperature dei ghiacciai rocciosi delle Alpi ticinesi, che proprio al permafrost devono la loro formazione.

In particolare vengono rilevati temperatura in superficie e velocità di spostamento dei ghiacciai, e i dati raccolti forniscono anche importanti indicazioni sull’andamento del clima.

Di recente è stato pubblicato il secondo rapporto sullo stato del permafrost e i risultati saranno uno degli argomenti trattati da Andrea Rigazzi a Baobab Ambiente, martedì 3 marzo dopo le 17.15.