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La gioia di Beck nello Stargate

Credo che volessi proprio fare un disco che avesse della gioia al suo interno. Mi è capitato spesso che durante le interviste la gente mi dicesse “i tuoi testi sono davvero scuri e deprimenti… sono duri”. Ho fatto tesoro di questo oltre ad esserne consapevole. Quando ascolti una canzone di Stevie Wonder lo senti l’amore euforico che sprigiona… per la vita, per l’universo…

COLORS è il tredicesimo capitolo della discografia di Beck. È un disco che, come sentiremo all’interno dello Stargate di questa settimana, arriva in ritardo. Nel senso che era pronto da tre anni ma la pubblicazione è slittata a causa del fortunato ed inaspettato successo di “Morning Fase” il disco precedente.

E quindi COLORS è arrivato solo il 13 ottobre, incurante degli anni passati e, soprattutto, con una sorprendente felicità… un disco colorato per l’appunto.

C’è della musica che è così e sono profondamente consapevole che è difficilissimo farla. È più facile scrivere partendo dalla malinconia, dall’amarezza… o dalla rabbia!
La sfida con questo disco era proprio quella di costantemente mettere da parte queste cose. Trovare il modo di rappresentare la gioia in maniera non semplicistica, in maniera più naturale.

A cura di Max. 

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