Edizione del 09.01.2019

Cyber-attacchi: internet colabrodo?

È un giovane di 20 anni l’autore del furto di dati in Germania e pubblicati su Twitter. Il giovane ha confessato tutto e ha collaborato con gli inquirenti dalla polizia tedesca.

Il ragazzo, proveniente dall'Assia, avrebbe agito da solo ed è riuscito a rubare i dati sensibili di un migliaio di persone ed in particolare centinaia di politici, fra cui Angela Merkel e il presidente Frank-Walter Steinmeier.

Nel mese di dicembre, come in un calendario dell’Avvento, erano stati pubblicati su twitter numeri di telefono, numeri di carte di credito, numeri di conto corrente, conversazioni private, chat, corrispondenze e contratti di affitto di politici e personaggi noti in Germania, fra cui giornalisti e attori.

Come detto non vi sarebbero per ora inizi di collaborazione, e le motivazioni del giovane non sarebbero ancora del tutto chiare poiché ha affermato “di essersi arrabbiato per le esternazioni dei politici". Questa vicenda ha messo in subbuglio l’intera classe politica tedesca ma anche le istituzioni predisposte alla cyber-difesa che non sono state in grado di bloccare l’attacco alle più alte cariche dello Stato.

La rete continua a rimanere un colabrodo?

Per cercare una prima risposta a Modem intervengono:

Raoul Chiesa, ex hacker attivo nella cybersicurezza;           

Angelo Consoli, Supsi;               

Fabio Martinelli, ECSO (European Security Organisation);

Walter Rahue, collaboratore RSI da Berlino   

 

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay

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