Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, ha definito le relazioni con la Russia come molto tese (keystone)

Russia e UE ai ferri corti

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"Purtroppo la Russia ha deciso di porsi come avversario e non come partner. Purtroppo". Josep Borrell, l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, si è espresso così in conferenza stampa, annunciando le nuove sanzioni Ue contro quattro pezzi grossi del Cremlino. Non è stato toccato il "cerchio magico" di Vladimir Putin, si prendono di mira i funzionari implicati direttamente nel caso Nalvany….che peso hanno questi funzionari in Russia? I sostenitori dell'oppositore russo sono delusi, volevano di più. Un atto simbolico o un efficace mezzo di pressione politica? Torniamo a discutere di sanzioni, uno strumento che in tante situazioni si è mostrato controproducente, ma che ora mira sempre di più a destinatari individuali sul modello del Magnitsky Act. Tastiamo il polso delle relazioni, sempre più sfilacciate, tra Mosca e Bruxelles con:

Stefano Stefanini, è stato attivo al consolato italiano a Mosca, ex ambasciatore alla NATO, oggi attivo all’Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano

Rosalba Castelletti, corrispondente da Mosca per Repubblica

Paola Gaeta, professoressa di Diritto internazionale al Graduate Institute di Ginevra

Tomas Miglierina, corrispondente RSI a Bruxelles

 

 

 

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