Edizione del 26.03.2015

Un dramma e molte domande

A quasi due giorni dal dramma è ancora mistero sulle cause del crash aereo della Germanwings. Gli elementi certi sono pochissimi (in pratica solo il numero dei morti, 150 in prevalenza cittadini tedeschi), parecchie invece le domande aperte sul perché l’Airbus A220 partito martedì mattina da Barcellona con destinazione Düsseldorf sia precipitato sulle alpi francesi dopo circa mezz’ora di volo. L’attenzione è rivolta alle due scatole nere che, seppur danneggiate, potrebbero fornire le prime indicazioni sull’accaduto.

L’interrogativo principale riguarda il mancato allarme dei piloti, circostanza che lascia presupporre la loro incapacità di comunicare con le autorità di controllo aereo. C’è poi la rotta dell’aereo, mantenuta come da piano di volo anziché modificarla per cercare un atterraggio di emergenza. Tutto il resto rientra nell’ambito delle speculazioni, compreso il danno ad un portellone del carrello che aveva costretto l’Airbus A220 a restare a terra per diverse ore il giorno prima del dramma.

Modem aggiorna la situazione a giovedì mattina sotto il profilo tecnico, approfondendo inoltre il tema della presa a carico dei parenti delle vittime.

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