(Tipress)

33 giri di emozioni

Il disco in vinile

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Gli albori del vinile e la sua evoluzione

Il primo vinile vide la luce nel 1948 nelle sedi della Columbia Records negli Stati Uniti. A partire dagli anni ’50, riscosse un tale successo da permettere l’avvio di una produzione di serie. Re indiscusso degli anni ’60 e ’70, durante i quali fu anche soggetto di alcune canzoni - “Pensiero d’Amore” (1969) di Mal dei Primitives, diceva “questo disco è il mio pensiero d’amore, per te” - e bramato come veicolo espositivo della Pop Art – la copertina di “Sgt Pepper” dei Beatles ne è un esempio emblematico. Malgrado il clamoroso successo, a partire dalla seconda metà degli anni ’80, il vinile si vide prepotentemente strappare il suo primato dal Compact Disk e la sua popolarità rimase circoscritta alla nicchia dei più nostalgici. Tuttavia, voci autorevoli sostengono che l’ultimo decennio sia stato un vero e proprio “Rinascimento” per il vinile. Fare previsioni, però, è ancora affrettato: sarà il tempo a determinare il destino di questo piccolo tesoro.

(foto S.Rodesino)

Il vinile oggi

Ma oggi c’è ancora spazio per la vendita del vinile? Incontriamo Alessandro Bassanini, grande collezionista di vinili, che ha deciso di aprire il suo negozio “Tondo Music” a Maroggia, sulle rive del lago di Lugano. Un negozio molto speciale che conta più di 100.000 dischi, una vera risorsa per gli appassionati.  Si vende sul posto ma anche online. E le richieste, piovono da tutti i continenti.

(Tipress)

Il vinile e il mondo giovane

Molti artisti contemporanei decidono di pubblicare i loro album anche su vinile, oltre che in formato digitale.  Per questa ragione, negli ultimi tempi è più facile trovare questi dischi sugli scaffali dei negozi. Ma qual è il rapporto dei giovani di oggi con il vinile? Quei giovani che non hanno vissuto il suo momento di gloria 60 anni fa?  Ne parliamo con Nicolò Martire, frontman dei Kolumbia, giovane band del luganese.