Il Cartello di Vaglio

Attraversare a piedi l’Europa passando dalla Capriasca

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Non spicca e non svetta eppure espone con poche parole nero su bianco (e un po’ di ruggine intorno) un percorso d’altissima caratura: Mare del nord – Gottardo – Mare Mediterraneo. Il cartello di Vaglio non è che uno dei rari e curiosi indicatori del cosiddetto percorso E1, inaugurato nel 1972 e lungo qualcosa come 7'000 chilometri e che va da Capo Nord a Palermo (altro che il Cammino di Santiago di Compostela!).

Una presenza che non è passata inosservata

A interessarsi per primo a questo cartello (e scriverci sopra un articolo sul mensile “Azione”), l’ingegnere agronomo e podista di fama cantonale Elia Stampanoni. È allenandosi lungo le colline della sua Capriasca che ne ha intercettato e indagato la presenza. Stampanoni ha scoperto così che l’E1  è stata la prima creatura dell’AEE (associazione europea escursionismo), associazione creata in Germania nel 1969, capace nel giro di pochi anni di creare un reticolo di lunghissimi sentieri in tutto il continente europeo, isole britanniche ed elleniche comprese (www.era.ewv.ferp.com).

Elia Stampanoni con la sua scoperta
Elia Stampanoni con la sua scoperta (RSI)

 

Ma tornando al nostro cartello: di escursionisti riusciti nell’impresa non se ne conoscono... Ma mai dire mai. Forse qualche settimana fa nel sud della Svezia nel corso di Eurorando 2016 (www.eurorando2016.com), il quinquennale meeting dell’AEE dove migliaia di aficionados si danno appuntamento e progettano nuove imprese a piedi, qualcuno ha già iniziato a scaldare

 

Puntata a cura di: Daniel Bilenko