Le voci dei cartoni animati

con Axel Belloni e Alessandro Bertoglio

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Facciamo un po' di nomi... Actarus, Hiroshi, Pollon, Candy Candy, Kenshiro, Batman, Sailor Moon, Pegasus, Bart Simpson, Spongebob... Quella del doppiaggio è davvero un’arte: venerdì scorso abbiamo ospitato uno di questi grandi attori/artisti, Claudio Moneta, che un po' ci ha spiegato la magia di questo mondo. Perché ci sono davvero delle voci che fanno parte della vita di ognuno di noi, specie si è nati fra gli anni '60 e gli anni '80... James Garofalo e Fabrizio Ponciroli, hanno confezionato un libro, "Voci Aanimate", che rappresenta un vero viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di segreti e aneddoti di un periodo d’oro, chiacchierando con coloro che a questi personaggi hanno dato la voce. E nostro ospite oggi è proprio James Garofalo.

La nostra voce dall'Engadina, Allegra Giorgi Giani, oggi ci racconta di un personaggio davvero particolare: Curdin Niggli. Arrivare al suo atelier è facile, si trova nel centro di Samaden: si lascia una via più “trafficata” e percorsi pochi metri ci si trova in un altro mondo. Curdin è originario di Samaden; sin da piccolo, quando veniva il fabbro a ferrare il cavallo era incuriosito da questa professione (anche un nonno da parte materna era fabbro) e così finite le scuole ha seguito un apprendistato a Meienfeld vicino a Coira; ma attratto dalla storia di questo artigianato, ha cominciato ad andare in Biblioteca a cercare libri: ha scoperto un'arte che ha avuto i suoi anni d'oro in Europa un centinaio di anni fa (in Germania, in Francia, in Tirolo). Ha seguito altri studi in Germania, in Austria, in Svizzera e non ha mai fatto il fabbro ma da più di 30 anni è un fabbro-artista. Lavora su commissione ma fa anche tante opere che scaturiscono dalla sua fantasia.

 
 

Tappa milanese, con la nostra antenna Niccolò Pace: oggi si parla di Cucina Mobile. Milano, zona rossa: da febbraio molte mense per senzatetto hanno chiuso e, col lockdown, anche le poche monetine regalate da mani caritatevoli ai bisognosi sono sempre più rare. Fondazione Progetto Arca ha così ideato la Cucina-Mobile per i meno fortunati durante i mesi freddi dell'anno. Un camioncino con forno, fornelli e bollitori che gira per Milano, distribuendo pasti caldi ai senza tetto o alle persone bisognose. Inaugurata il 7 novembre in Piazza Duca D'Aosta (piazza della stazione centrale), la cucina-camioncino solidale garantisce circa 120 pasti caldi al giorno, 5 giorni alla settimana per chi vive in strada. Ma non solo...