Selfie al Festival Diritti Umani e alla Biennale dell’immagine

Ciak News puntata 461: con Roberta Nicolò e Marco Zucchi

venerdì 11/10/19 10:05
Non Succede Ma Se Succede Selfie al Festival Diritti Umani e alla Biennale dell’immagine, 11.10.19

Ospite Alberto Chollet della Commissione Film del Festival diritti umani di Lugano e Presidente dell’Associazione Biennale dell'Immagine per parlare del Film di Agostino Ferrente Selfie.

Selfie di Agostino Ferrente. Nell’estate del 2014 un ragazzo di sedici anni, del Rione di Traiano di Napoli, muore colpito durante un inseguimento dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante. Il giovane non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia. Come tanti adolescenti, cresciuti in quartieri difficili, aveva lasciato la scuola e sognava di diventare calciatore. Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni e vivono nel Rione Traiano. Il regista ha proposto ad Alessandro e Pietro di auto-riprendersi con il suo telefono cellulare raccontando in presa diretta il proprio quotidiano

 

Non Succede Ma Se Succede regia di Jonathan Levine. Rimasto senza lavoro il giornalista di New York Fred Flarsky, interpretato da Seth Rogen, incontra per caso Charlotte Field (Charlize Theron), che un tempo gli faceva da baby sitter e ora è Segretario di Stato e prossima candidata alla presidenza degli Stati Uniti. Charlotte chiama Fred nel suo staff e con lui gira il mondo per imporre ai Paesi alleati un nuovo programma di politiche ambientali. Inaspettatamente i due si innamorano, ma la carica di Charlotte e il veleno che i media e gli avversari della donna gettano sullo strambo Fred mettono a dura prova l'amore.

 

Diego Maradona di Gemini Man. Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi, arrivato dal Barcellona al Napoli il 5 luglio 1984. I sei anni che Maradona passerà in Italia lo trasformeranno in una figura leggendaria, inarrestabile sul campo (dove vincerà due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa Uefa, oltre naturalmente la Coppa del mondo in Messico nel 1986), idolatrato da un popolo, distrutto dai legami con la camorra e dalla dipendenza dalla cocaina. Il film ne segue la parabola di ascesa e caduta, celebrando sia il mito intramontabile sia l'uomo controverso.

 

 

Gemini Man di Ang Lee. Henry Brogan, interpretato da Will Smith, è il miglior sicario in circolazione. Per questo il servizio segreto americano, non rinuncia mai ai suoi servigi. A 51 anni Henry coltiva sempre più dubbi sulla vita condotta sino a qui e, dopo l'ultimo incarico, decide di smettere i panni del killer governativo. Ma i suoi superiori non si fidano e gli mettono alle costole degli agenti, fino a ricorrere al migliore di tutti, straordinariamente simile nelle fattezze proprio a Henry Brogan.

 

Ogni giovedì in prima serata: Falò

Seguici con
Altre puntate