Tutto su Fellini

Ciak News puntata 481: con Roberta Nicolò

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Ospiti: Moira Bubbola, giornalista culturale e critica cinematografica; Ugo Brusaporco critico cinematografico e collaboratore de La Regione, Antonella Volonterio titolare de La libreria del Tempo.

Amarcord, del regista Federico Fellini. Primi anni Trenta nell'antico borgo di Rimini scorre la vita quotidiana: la provocante parrucchiera Gradisca (Magali Noël), la sciocca Volpina, una tabaccaia mastodontica, un ampolloso avvocato dalla facile retorica, un emiro dalle cento mogli, il matto Giudizio e un motociclista esibizionista. Tutti interagiscono alle feste paesane, le adunate del "sabato fascista", attendono al chiaro di luna il passaggio del transatlantico Rex e la famosa gara automobilistica delle Mille Miglia. Ma i veri protagonisti sono i sogni ad occhi aperti dei giovani del paese, presi da una prepotente esplosione sensuale. Tra questi adolescenti emerge Titta (Bruno Zanin), che cresce subendo condizionamenti sia fuori che dentro le mura domestiche. La sua vita si divide tra l'inarrivabile Gradisca, i grossi seni della tabaccaia e i balli d'estate al Grand Hotel spiati da dietro le siepi.

 

 

8 e mezzo, di Federico Fellini. Guido (Marcello Mastroianni) è un regista, quarantenne, un po' stanco. Ha fatto costruire un'immensa e costosa impalcatura che forse servirà per un film di fantasia, forse. Infatti lo stesso Guido non sa perché l'abbia fatta costruire. Intorno a lui si muovono tutti i "fenomeni" del cinema: tecnici che urlano, amanti di produttori, velleitari che propongono sceneggiature, anziane attrici che aspirano a un ultimo colpo di coda.

 

La dolce vita, di Federico Fellini. Marcello (Marcello Mastroianni)è un aspirante scrittore che lavora per un giornale scandalistico, stazionando ogni sera di fronte ai locali di via Vittorio Veneto in cerca di qualche pettegolezzo o foto sensazionale sulle frequentazioni di personaggi del mondo dello spettacolo, di ricchi borghesi o di nobili in cerca di eccessi. Nonostante conviva con una donna molto gelosa e depressa, Emma (Yvonne Furneaux), Marcello ha frequentazioni con donne di ogni tipo e di ogni ambiente. Nel giorno in cui arriva a Roma un'importante attrice svedese (Anita Ekberg), Marcello accompagna la delegazione in un locale all'aperto tra le rovine romane e poi scappa con la donna per le vie del centro di Roma.

 

Lo sceicco bianco, regia di Federico Fellini. Una coppia di sposini, Ivan (Leopoldo Trieste) e Wanda (Brunella Bovo), arriva dalla provincia in viaggio di nozze a Roma. Lui vuole fare bella figura con i parenti romani che hanno entrature anche in Vaticano mentre lei vuole cercare di conoscere l'interprete del fotoromanzo che predilige, Lo Sceicco Bianco (Alberto Sordi). Lasciato l'hotel per cercare di consegnargli un ritratto finirà con il conoscerne la mediocrità mentre il consorte sarà impegnato a non far capire ai parenti il suo allontanamento.

 

Giulietta degli spiriti, di Federico Fellini. Con alcuni amici Giulietta (Giulietta Masina) e Giorgio (Mario Pisu) festeggiano l'anniversario del matrimonio. Ma Giorgio cela, dietro una cortesia distratta, l'illusione di un nuovo amore. Giulietta spera in un soccorso preternaturale partecipando a sedute spiritiche e interrogando un veggente indiano. Il consiglio della imperturbabile madre la porta ad un ulteriore esperienza, particolarmente umiliante: Giorgio è seguito, spiato da investigatori che forniscono a Giulietta le prove irrefutabili del tradimento.