Dàgan ‘na féta!

Con l’allieva Isabella Visetti e il maestro Nicola Ferretti

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Quinto volume di Vola bass, la “saga”, così la definisce il suo autore Christian Demarta, che traduce alla lettera nelle quattro lingue nazionali, in inglese e in spagnolo i modi di dire dialettali. Una trovata che già di per sé fa ridere, ma si ride ancora di più con i disegni che raffigurano le varie espressioni idiomatiche. Da trii e ‘na cica, a tö miascià gàbol fino a mangià a ufo.

Matita brillante e sagace quella di Christian Demarta, grafico e vignettista, anche autore del logo di Dialett in sacocia, che in questo “Vola bass 5: dàgan ‘na féta” raccoglie e illustra una cinquantina di modi dire che tutti noi abbiamo usato almeno una volta nella vita e di alcuni offre anche una spiegazione etimologica.

Il piccolo cameo in questa lezione è di Franco Lazzarotto, già pipistrello del Cabaret della Svizzera italiana, che ha curato la prefazione del libro, elencando cinque motivi per leggere l’opera di Christian Demarta, tutti con la finale “ezza”: immediatezza, naturalezza, argutezza, finezza, gaiezza. In ognuna di queste caratteristiche positive, c’è lo zampino del dialetto amato da tutti noi.

Ospite:
Christian Demarta

Vola bass