Repertorio italiano-dialetti (RID) (Repertorio italiano-dialetti (RID))

Na ripassada par l’an ch’u taca

Con l’allieva Isabella Visetti e il maestro Nicola Ferretti

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Per la prima lezione di Dialett in sacocia il maestro Nicola Ferretti torna sul tema dell’insegnare e dell’imparare il dialetto, un po’ perché l’allieva gnüca ne ha bisogno, ma anche per rispondere a diversi ascoltatori e ascoltatrici aspiranti dialettofoni. I consigli sono quelli che valgono anche per il processo di apprendimento di una lingua straniera: buttarsi e non avere paura di sbagliare, immergersi in contesti e situazioni dove si parla dialetto e partire da quello che già si sa. Come dice l’allieva Visetti, chi sta imparando il dialetto è ben accolto dai parlanti e anche aiutato: dopo un breve momento di simpatica ilarità, c’è anche uno scambio utile di informazioni.

Il maestro Nicola Ferretti cita inoltre gli strumenti utili per imparare il dialetto che sono il Lessico dialettale della Svizzera italiana (LSI) per ricercare il significato delle parole dialettali e il Repertorio italiano-dialetti (RIS) per trovare la traduzione in dialetto di termini italiani, volumi pubblicati dal Centro di dialettologia e di etnografia della Svizzera italiana. Per le basi grammaticali consiglia il libro di Franco LuràIl dialetto del Mendrisiotto”, edito dall’Unione di banche svizzere nel 1987 e ora reperibile solo in biblioteca (www.sbt.ti.ch). Come lettura in dialetto, come non consigliare “Ul principe pinin”, traduzione dialettale dell’indimenticabile libro di Antoine de Saint-Exupéry “Il piccolo principe”. Buona lettura e buon apprendimento del dialetto!

 

Puntata di Dialett in sacocia su “Ul principe pinin