Or dialett ar tegn i pè ben par tèra

con l’allieva Isabella Visetti e il maestro Nicola Ferretti

domenica 22/12/19 13:25
Or dialett ar tegn i pè ben par tèra

Cresciuto in Capriasca e ora residente a Vaglio, il poeta Gabriele Alberto Quadri si presenta con una poesia che racconta la sua autobiografia. Docente in pensione, drammaturgo e attore dialettale ha all’attivo oltre cinquanta pubblicazioni fra raccolte di poesie, testi teatrali e romanzi.

Nel 1974, pubblica la prima raccolta di poesie dialettali intitolata “I quatro stagion” e nel 1986 ottiene il premio Schiller per la raccolta “Ra schérpa fòra di scaff”. Da allora non si ferma più, il dialetto ritorna anche nei testi teatrali, funzionale per descrivere personaggi e contesti narrativi.

Per lui il dialetto non va declinato solo in chiave umoristica, per “fa ona bèla ghignáda”, ma è anche una lingua di critica sociale e politica. Le sue poesie hanno dunque anche un valore civile e suscitano una riflessione su usi, costumi e abitudini del tempo presente.

Le sue raccolte di poesie, pubblicate in edizione limitata, sono ormai introvabili, ma Gabriele Alberto Quadri sta preparando un’antologia con le sue migliori composizioni che dovrebbe uscire a breve da Armando Dadò Editore. Più che un’antologia, un viaggio nel dialetto che per lui non sta morendo: “l’è domà n’aparenza, perché ar viiv morénden, propi com’è or bosch in inverno, ch’ar riciápa i fòorz pa ra primavera”.

Ospite:
Gabriele Alberto Quadri

Wilder

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