Parole da salvare /2

Con l’allieva Isabella Visetti e il maestro Nicola Ferretti

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Continua l’esplorazione di Dialett in sacocia nelle liste di parole ed espressioni dialettali da salvare compilate dal melidese Fabio Masdonati e dal bissonese Raffaele Gaggini, due amici appassionati di dialetto che hanno raccolto oltre 500 termini e modi di dire da usare più spesso per preservarli dal’estinzione.

Da “nisün a l’è farina pai oscti” (nessuno è perfetto) a “l’è un rafegn” (persona acida, graffiante) fino a “ta se un póo un linusa” (uno che schiva il lavoro o la fatica) i due elenchi sono un esempio dell’incredibile capacità del dialetto di descrivere parole e situazioni.

Oggi parliamo anche delle espressioni legate al gioco delle bocce e di tre giochi che venivano fatti a Bissone e a Melide quando Fabio e Raffaele erano ragazzini.

Ospiti:
Raffaele Gaggini e Fabio Masdonati