Sot la cender gh’è… al Lissander

Con l’allieva Isabella Visetti e il maestro Nicola Ferretti

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Ospite: Lissander (Alessandro) Brasca

Tante le anime di Lissander Brasca e un’unica passione, quella per il dialetto, che per lui è un ambito di studio, ma anche un impegno morale con l’obiettivo di rivitalizzarlo e tenerlo vivo. Cresciuto in una famiglia dialettofona alla Martesana, zona a nord-est di Milano, nei pressi del comune di Gorgonzola, ha ripreso a parlare dialetto da adolescente come segno identitario di appartenenza a una comunità e a una tradizione linguistica locale.

Co-fondatore di “Far lombard, Associazion per la lengua lombarda”, laureato in lingue e in scienze linguistiche, dottorando in linguistica, Lissander ha elaborato un sistema di ortografia polinomica per scrivere in modo parzialmente uniforme tutti i dialetti lombardi. Grazie a questa ortografia, chi parla un qualunque dialetto lombardo può scrivere un testo comprensibile per tutti gli altri lombardofoni, senza dover pensare in un dialetto diverso dal proprio e senza nascondere del tutto l'identità del proprio dialetto nello scritto. Un modo questo per incentivare l’uso orale e scritto del dialetto che Lissander Brasca presenta nel libro “Scriver Lombard” (ed. Menaresta) che può essere scaricato gratuitamente al seguente link.

Oltre al suo lavoro di linguista, traduttore e consulente nell’ambito del dialetto, Lissander è musicista e cantautore: scrive in dialetto ed è un polistrumentista interessato nel recupero di strumenti musicali antichi. Il suo CD “Sot la cender”, pubblicato nel 2011, ha vinto il premio “IDeM Idendità e Musica”, il primo festival italiano dedicato alla cultura musicale dei territori.

http://www.lengualombarda.org/434682405