Tut in muc da Rorè

Con l’allieva Isabella Visetti e il maestro Nicola Ferretti

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Eh sì, il nostro ospite di oggi direbbe “tut in un mucc”, senza dieresi, senza la “ü”, ma non per prendere in giro l’allieva Isabella, me perché viene dalla Mesolcina. Marco Tognola, giornalista di professione e appassionato di dialetto, ci fa conoscere la “parlada da Rorè”, di Roveredo, che considera la sua prima lingua madre e che parla correntemente.

Come redattore de "La Voce delle Valli", l’allora settimanale della Mesolcina e Calanca, ha organizzato un concorso di scrittura dialettale rivolto a adolescenti e giovani, che ha avuto molto successo., in una valle dove il diletto è ancora molto parlato anche dai giovani.

Grazie a lui scopriamo anche che il dialetto di Roveredo è uno di quelli molto studiati, esiste anche una grammatica pubblicata nei “Quaderni grigionitaliani” e un vocabolario del dialetto di Roveredo curato da Pio Raveglia, che presto saranno riproposti dalla Pro Grigioni Italiano.

Ospite: Marco Tognola

Vocabolario del dialetto di Roveredo GR