Ul tram, i marzian e i vutazion

Con l’allieva Isabella Visetti e il maestro Nicola Ferretti

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Ospite: Silvano Montanaro

Domenica elettorale per i cittadini ticinesi chiamati a rinnovare consigli comunali e municipi, un momento importante per la vita politica del cantone, che è anche uno spaccato della società, con i suoi riti e i suoi personaggi. Di seggi, votazioni, buste e schede elettorali e anche di voto per corrispondenza, quello raccomandato in questi tempi di pandemia, ci parla Silvano Montanaro nelle sue storie in rima, in parte raccolte nel libro “Lügan ul tram e i marzian”, pubblicato da FontanaEdizioni con un CD allegato per ascoltare le quartine lette dal suo autore.

Silvano Montanaro, cresciuto nel mitico quartiere luganese di Mulin Növ, “bel cul suu, bell quan che ‘l piöv”, dove da ragazzino ha imparato il dialetto, il suo dialetto, quello del tram che portava “giù in città”, e al quale ha dedicato alcune rime indimenticabili, è stato maestro di scuola elementare, docente di matematica alle scuole medie, insegnante di informatica e di lettura ai corsi per adulti e collaboratore della RSI per tantissimi anni come speaker, redattore, attore e come conduttore della trasmissione per i giovani “Ciao ragazzi”. La passione per il dialetto la si ritrova nelle sue quartine, venate da una garbata ironia, dove si sentono la curiosità del ragazzino e le riflessioni dell’uomo che ha saputo osservare con occhio attento i diversi mondi che ha frequentato nella sua lunga storia professionale.