Stefano D'Orazio (Twitter)

Ciao Stefano

Con Herbert Cioffi

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In questa puntata di emozione inevitabile parlare della scomparsa di Stefano D'Orazio lo storico batterista dei Pooh. Persona solare, piena di talento e scopriremo anche artefice di bellissime canzoni.
Tutto il gruppo e non solo, i suoi colleghi lo piangono, soprattutto per quel suo innato talento attoriale che lo rendeva particolarmente vitale.

La novità è il ritorno disincantato di Edoardo Bennato.
Il singolo inedito «Non c'è», lancia il nuovo, omonimo, doppio, album di Edoardo Bennato, rilettura di suoi classici con, appunto inediti.

Svelata anche la copertina del disco: pensata e disegnata dal cantautore flegreo, rappresenta idealmente la prima pagina di un quotidiano, il giornale “Non c’è”. Strutturata con gli strilli che rimandano ai titoli delle canzoni. Il tutto, nello stile bennatiano: pungente, audace, avanguardista.

La straordinaria penna di Bungaro e la magia di Fiorella Mannoia poi sono artefici di un tributo a Gianni Rodari.
Scrittore pedagogista giornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi.
In un momento in cui la scuola e l'istruzione cercano di sopravvivere tra mille difficoltà le parole di Rodari e la musica di Bungaro sono un buon auspicio per il ritorno alla normalità.

La chicca invece è un omaggio ad un album di Zucchero uscito 10 anni fa esatti: chocabeck.
Un album in cui aleggia grande poesia ed il vivido ricordo di Roncocesi, il paesino in cui è cresciuto Zucchero fra le vaste campagne, le campane della chiesa e le abitudini pagane che lo hanno formato.