Umberto Bindi (Keystone)

Umberto Bindi, il cantutore che odiava le parole e amava la musica

A cura di Herbert Cioffi

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Compleanni importanti, come quello di Tony Renis, "Mr quando quando", quel Tony, che se ora produce musica importante, un tempo è stato artefice di successi planetari. La novità sarà di Chiara Galiazzo, che fa parte di quel gruppo di artisti che non si sono fermati durante questa crisi e il suo nuovo singolo, "Honolulu", che ricorda l’importanza di viaggiare con la mente. Una cosa apparentemente leggera, ma indispensabile e curativa, sopratutto in questo momento.

Spazio poi a Umberto Bindi, il re della scuola Genovese. La sua è una storia sofferta, quella di un grande poeta che ha sempre realizzato delle canzoni spettacolari, toccanti, in modo forse unico, soffrendo l'emarginazione per via della chiusura mentale. Racconteremo la sua storia ed ascolteremo come Gino Paoli interpreta un suo grande successo.

La chicca invece è di Gianna Nannini che ha realizzato il momento più incredibile di questa insolita versione del "concertone" italiano del 1° Maggio. Tanti artisti coi loro messaggi in luoghi diversi e poi Gianna, che sulla terrazza Martini di Milano sola col piano esegue alcune sue canzoni in modo strepitoso e si stringe in silenzio in un abbraccio solitario.