A est dell'Eufrate

Il Rojava, i curdi, l’ex califfato e il futuro della Siria, di Roberto Antonini

domenica 22/09/19 20:30
A est dell'Eufrate, Il documentario 22.09.19

In un’area più grande della Svizzera, a est dell’Eufrate, si gioca gran parte del futuro della Siria e della stabilità regionale. Quella regione che occupa circa un terzo del paese non è ancora stata riconquistata dalle forze regolari del presidente Bashar al-Assad. A governarla sono le Forze Democratiche Siriane (SDF), una coalizione a maggioranza curda che ha sconfitto l’Isis conquistando anche, con l’aiuto dell’aviazione americana, la capitale dell’autoproclamato califfato, Raqqa.
Ed è proprio lo statuto dei curdi e il loro futuro nella devastata Siria a costituire il principale interrogativo: etnicamente e linguisticamente ben distinti dagli arabi (che sono semiti contrariamente ai curdi, indoeuropei) non hanno mai ottenuto il riconoscimento che al termine della prima guerra mondiale era stato riconosciuto loro in un’area che comprende l’Iran, l’Iraq, la Siria e la Turchia.
Proprio quest’ultimo paese costituisce per i curdi siriani la principale minaccia: Ankara non vuole sentire parlare di autonomia o indipendenza dei curdi siriani in quell’area, chiamata Rojava, addossata alla frontiera turca. Roberto Antonini ci propone in questi due reportage, un viaggio a est dell’Eufrate, di cui il Rojava fa parte, un viaggio in cui incontreremo soldati, amministratori, vittime della guerra, donne che sono alla ricerca di un’utopia egualitaria, abitanti di Kobane o Raqqa, la coraggiosa sindaca di quest’ultima città, sindaca giovane e non velata, commercianti ma anche una giovane donna svizzera che aveva aderito all’Isis e dal campo di prigionia di Roj, dove è rinchiusa con la sua bimba, racconta il suo percorso e confida il suo (presunto) pentimento.

Producer: Chiara Sulmoni
Fixer: Aras Maman

Tra Siria e Iraq oggi
Video maker: Dario Bosio