Che tu abbia corpo

A cura di Andrea Cocco

domenica 14/04/19 20:30
sedia, legno, interrogatorio Che tu abbia corpo, 17.04.19

Il 3 ottobre del 2007, alle sette di sera, Jorge Néstor Troccoli è alla stazione di Pisciotta. È arrivato da Milano, ha 2 borsoni e nessuno sospetta si tratti di un torturatore.

Con sé ha un passaporto italiano e un passato come capo dei servizi segreti del FUSNA, corpo della marina militare uruguayana che durante la dittatura degli anni settanta si occupava del lavoro sporco.

In Uruguay, paese da cui Troccoli è fuggito, la magistratura ha appena chiuso le indagini chiedendo il suo arresto per la scomparsa di almeno 35 persone avvenuta tra il 1977 e il 1978. Ma quando la polizia uruguayana andrà a prenderlo, troverà la casa vuota.

Ancora oggi quello di Troccoli è un caso emblematico.

Autore di un libro, "La ira de Leviatan" uscito in Uruguay nel 1996, è uno dei pochi ad aver descritto le letali operazioni condotte dai militari uruguayani in Argentina, all'interno del famigerato Plan Condor.

Troccoli è anche uno dei pochissimi responsabili ad aver pubblicamente ammesso e teorizzato l'uso della tortura.

Ha scelto di vivere in Italia, dove il reato di tortura è stato introdotto da poco e non è imprescrittibile. Qui, nel 2017, dopo un processo durato 2 anni, è stato assolto. E ora attende gli esiti del processo di appello, alle cui prime udienze, nel 2018, non si è presentato.

Che tu abbia il corpo è stato realizzato da Andrea Cocco, con le voci di Ornella Bellucci, Marco Stefanelli, Marzia Coronati, Ciro Colonna, Donatella Franciosi, Nerina Schiavo, Fabio Colaneri.

Per la sua realizzazione fondamentale è stato il contributo di Jorge Ithurburu, dell’Associazione 24 Marzo e di Alessandro Leogrande.

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