Vele di Scampia, Napoli (iStock)

Scampia a parole tue

A cura di Alessia Rapone

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Scelta o destino? Il nostro futuro lo teniamo in mano o in un giro di tombola siamo noi l'ultimo numero estratto per fare colpo, fare il botto, mentre la sorte ci sconvolge i piani e qualcun altro ci salva la vita? È la storia dello scrittore Davide Cerullo, che inizia nella Scampia delle Vele, dove viene arruolato dalla camorra e da cui si allontana a circa vent'anni per poi tornare vent'anni anni dopo, senza paura di incontrare il lupo cattivo, senza esserlo più.

Siamo nella periferia nord di Napoli, Italia, in un territorio fragile eppure combattivo, raccontato spesso e volentieri in modo sensazionalistico, sotto i riflettori per il traffico di droga prima e per le storie dai falsi eroi poi. Lo attraversano in punta di piedi, il registratore e l'autrice di questo documentario, non per paura di farsi male ma per rispetto delle persone che incontrano, adulti e bambini. Con loro cercano di tirare fuori le "giuste parole" per superare le etichette e i luoghi comuni, evitare gli eccessi, restare sobri nell'ascolto e nel racconto della realtà.