Qumran (pixabay.com)

I misteri delle grotte di Qumran

A cura di Sabrina Faller

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Si intitola suggestivamente "Qumran. La tessera mancante” la tavola rotonda che si è tenuta nel febbraio scorso all’Auditorium dell’USI per presentare il volume dedicato agli scavi nella grotta Q11 di Qumran, dove dal 1947 sono stati ritrovati i cosiddetti "manoscritti del Mar Morto", documenti preziosi sulla cui origine e ragion d’essere ancora oggi ci interroghiamo. La pubblicazione è stata realizzata dal Qumran Caves Publication Project, una collaborazione tra École Biblique et Archéologique Française di Gerusalemme, Istituto di Cultura e Archeologia delle terre Bibliche – Facoltà di Teologia di Lugano e Università della Svizzera italiana, diretto dal Prof. Dr. Marcello Fidanzio. Alla tavola rotonda hanno partecipato studiosi da tutto il mondo.  E ad alcuni di questi abbiamo rivolto qualche domanda: a Jean-Baptiste Humbert (EBAF), Daniela Mondini (USI) e Dan Bahat (ISCAB FTL), oltre che naturalmente a Marcello Fidanzio.