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Dall'idrofobia alla valorizzazione dei nostri corsi d’acqua, 18.06.19

Con Elizabeth Camozzi, Raffaella Biffi, Antonio Bolzani

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Per l’abbondanza delle sue fonti, la Svizzera è considerata il «castello d'acqua dell'Europa». Eppure, qualcuno, solo a sentire parlare di acqua, comincia a tremare dalla paura. Si chiama idrofobia e come ogni paura ha tutta una serie di connotazioni sia consce, sia inconsce. Un fatto da cui partiamo, estendendo però la tematica anche alle paure e alle fobie che, più in generale, attanagliano la nostra vita e che il nostro corpo spesso assimila in parti diverse, appunto somatizzandole. Come? Dove? e in che modo affrontare queste situazioni?

Dopo aver tematizzato le nostre paure, possiamo quindi dedicarci anche alle numerose sorgenti sul nostro territorio; in particolare i fiumi che sempre più, anche nella Svizzera italiana, sono riscoperti e frequentati dalla popolazione grazie alle diverse rinaturazioni effettuate e alle varie rivitalizzazioni che regalano dei bellissimi, salutari e nuovi spazi pubblici, rivolti sia all’uomo sia alla natura. Se poi sulle rive dei fiumi vengono anche realizzati dei tracciati e dei percorsi pedonali, ciclabili ed equestri, i benefici ambientali ed ecologici sono ancora più significativi ed ampi.

Ospiti:
Giulia Raiteri
, psicologa e psicoterapeuta
Davide Cascino, omeopata e naturopata
Mario Castellani
, autore del libro Tisin e Tisinat. Vigevanesi al fiume