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Planando sulle onde, talvolta silenziose, che viaggiano nell’etere, 19.06.19

Con Elizabeth Camozzi, Raffaella Biffi, Antonio Bolzani

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L’aria è quello stato gassoso che avvolge tutto e tutti, che ci permette di vivere, ma che permette anche di essere sfruttato per i più svariati scopi. Pensiamo ad esempio alla musica, alle onde sonore, che riusciamo a percepire proprio grazie ai meccanismi che si innescano tramite l’aria. Parliamo quindi di suoni, di note, di melodie, che si sprigioneranno anche nella nuova edizione di JazzAscona: l’evento che saluta l’estate della Svizzera italiana e che, con i suoi ritmi e suoi personaggi internazionali, non solo scalderà l’aria, l’ambiente, ma pure gli animi di chi seguirà questo atteso festival.

Il contraltare del suono, è invece la sua assenza: il silenzio. Quello che sperimenta chi lascia gli ambienti urbani per abitare le montagne e gli alpeggi. Una compagnia, il silenzio, che può regalare pace, armonia, tranquillità, ma che, a volte, se non si è abituati, può fare anche più chiasso del rumore.

Una “problematica”, di cui certamente non soffrono gli esseri viventi nati per librarsi in alto, per sorvolare le nostre teste, i paesaggi e la natura. Sono i volatili, che ci danno lo spunto per soffermarci sia sulla strategia cantonale per lo studio e la conservazione degli uccelli del Ticino, sia sul Festival Internazionale dei rondoni.

Ospiti:
Nicolas Gilliet
, Direttore artistico di JazzAscona
Franco e Franca De Marchi
, custodi capanna Campo Tencia
Roberto Lardelli
, presidente di Ficedula - Associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana
Paolo Attivissimo, inviato di Rete Uno a Starmus