Carpe diem: i latinismi in agenda con i nostri deus ex machina

Con Antonio Bolzani

martedì 12/06/18 13:00
Carpe diem: i latinismi in agenda con i nostri deus ex machina, 12.06.18

Siamo giunti all’ultima lezione sui verbi: oggi ci occupiamo dei modi del verbo che indicano il modo in cui si presentano le azioni, le situazioni e i fatti. I modi finiti (indicativo, congiuntivo, condizionale e imperativo) danno un’informazione sul numero e sulle persone; i modi indefiniti (infinito, participio e gerundio) non danno, invece, delle informazioni sulla persona. Diamo anche ampio e doveroso risalto ai latinismi, cioè a quelle espressioni latine che usiamo parlando italiano: ad esempio “mens sana in corpore sano”, “carpe diem”, “ad hoc”, “post scriptum”, “status quo”, “pro domo sua”, “prosit”, “auditorium”, “aula magna” e “do ut des”. In sommario anche le vostre domande e i vostri dubbi; e il Radiobolario dal quale oggi peschiamo tre parole: gentile, geografia e gesto.

Ospiti:
Gerry Mottis, docente di italiano alle Scuole Medie di Roveredo Grigioni e scrittore
Prof. Giuseppe Patota, docente di Linguistica italiana presso l’Università di Siena-Arezzo, accademico corrispondente della Crusca e socio corrispondente dell’Accademia dell’Arcadia

Estate 2018

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