Che ganzo raga, siamo sueg ma non dobbiamo farci sgamare!

Con Antonio Bolzani

martedì 07/02/17 13:00
Che ganzo raga, siamo sueg ma non dobbiamo farci sgamare!, La consulenza 07.02.2017

In sommario nuovamente il gergo giovanile con le sue espressioni, i suoi vocaboli e i suoi modi di dire: in evidenza le parole dei ragazzi che si utilizzavano una volta e quelle che si dicono oggi. A proposito di giovani: in Italia è allarme “italiano” nelle Università. Per questo motivo un foltissimo gruppo di docenti universitari ha lanciato e sottoscritto una lettera-appello al Presidente del Consiglio, alla ministra dell’Istruzione e al Parlamento, con la quale chiede di rimettere al centro della didattica del primo ciclo scolastico le competenze linguistiche di base: scrivere e parlare in italiano corretto, possedere un buon bagaglio lessicale e conoscere la grammatica e la sintassi: "È chiaro ormai da molti anni che alla fine del percorso scolastico troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente. Da tempo i docenti universitari denunciano le carenze linguistiche dei loro studenti (grammatica, sintassi, lessico), con errori appena tollerabili in terza elementare. Nel tentativo di porvi rimedio, alcuni atenei hanno persino attivato dei corsi di recupero di lingua italiana". Dall’italiano incerto e dagli strafalcioni degli studenti universitari italiani, un tema di cui ci occupiamo oggi, al “Radiobolario”, la rubrica che realizziamo con il professor Patota: oggi rifletteremo sulla parola “distanza”. Come sempre poi spazio alle vostre domande, alle vostre perplessità e alle vostre curiosità sull’italiano scritto e orale: ad esempio cosa significa il verbo “allettare”?

Ospiti:
Gerry Mottis, docente di italiano alle Scuole Medie di Roveredo Grigioni e scrittore
Prof. Giuseppe Patota, docente di Linguistica italiana presso l’Università di Siena-Arezzo, accademico corrispondente della Crusca e socio corrispondente dell’Accademia dell’Arcadia

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