Le zecche, come evitarle e come curare le punture

Con Antonio Bolzani

venerdì 03/06/16 13:00
segno di spunta di Zecca, Pungere, Tipo di acaro, Pelle umana, Insetto, Organismo Le zecche, come evitarle e come curare le punture, La consulenza 03.06.16

In Svizzera è record di punture di zecche: nei primi quattro mesi di questo 2016 sono già stati 4 mila i casi, il numero più alto dal 2008, anno in cui si è cominciato con le misurazioni. Le temperature miti hanno anticipato la stagione delle zecche, una stagione che è iniziata presto poiché questi parassiti diventano attivi a partire da 7 gradi circa. Il morso della zecca può trasmettere delle infezioni pericolose per l'uomo. Nella Confederazione prevalgono la meningoencefalite primaverile-estiva, di origine virale, e la borreliosi di Lyme, provocata da batteri. L'infezione virale può provocare l'infiammazione delle meningi e, in molti casi, comportare delle conseguenze molto gravi. Dal 5 al 50 per cento delle zecche è portatore di borreliosi. Contrariamente alla meningoencefalite da zecche, la borreliosi di Lyme è relativamente frequente e provoca l'infiammazione delle articolazioni, del cuore e del sistema nervoso. Contro la meningoencefalite esiste un vaccino, non così invece per la borreliosi. Per proteggersi dalle zecche basta poco. La Suva (ex Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni) raccomanda regolarmente di non sostare nella vegetazione folta, la sterpaglia e il sottobosco durante le passeggiate nelle foreste o quando si sta in giardino; di indossare abiti chiusi di colore chiaro (facilitano l'individuazione delle zecche); di usare un prodotto repellente da spruzzare sulla pelle e sugli abiti; dopo essere stati nei boschi o in giardino di cercare eventuali zecche sul corpo; e se una si fosse fissata, di rimuoverla subito con una pinzetta appuntita. Per evitare delle malattie invalidanti che possono insorgere se la cura è trascurata, la prevenzione rimane in definitiva l’elemento principale per chi frequenta i nostri boschi. Chi passeggia o pratica attività all’aperto in zone di altitudine inferiore a 1.500 metri è invitato quindi a indossare scarpe chiuse, abiti lunghi, a usare un repellente efficace contro le zecche e a considerare la vaccinazione. Al rientro da una passeggiata e nei giorni successivi, un controllo sui vestiti e su tutto il corpo va effettuato a più riprese per evitare spiacevoli conseguenze. In caso di morsicatura da zecca, è importante togliere al più presto l’acaro con una pinzetta, disinfettare la zona interessata e annotare la data dell’evento. Di prevenzione, di trattamento e di cura dopo una puntura di zecca ci soffermiamo oggi nella consulenza.

Ospite:
Dott. Enos Bernasconi
, viceprimario di medicina interna e primario di malattie infettive e medicina da viaggio presso l’Ente ospedaliero cantonale

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