Quando l’anestesia non è soltanto una questione di farmaci

Con Antonio Bolzani

venerdì 26/01/18 13:00
anestesia, ospedale, operazione Quando l’anestesia non è soltanto una questione di farmaci, 26.01.18

Come affrontare un’anestesia consapevoli e informati? Ne parliamo oggi, focalizzando la nostra attenzione sulle varie tecniche anestetiche; sulle naturali paure ed ansie dei pazienti; sul risveglio post-operatorio e sugli eventuali dolori; sul rapporto empatico e di fiducia medico-paziente; e sulle possibilità che in questo ambito offre l’ipnosi capace di modificare la nostra coscienza. L'anestesiologia è la branca specializzata della medicina che si consacra all’anestesia, alla rianimazione e ad alleviare il dolore. Con il supporto di farmaci, l’anestesia consente di annullare artificialmente la sensibilità in una parte (anestesia locale o anestesia regionale) o in tutto il corpo (anestesia generale), generalmente nell’ambito di un intervento chirurgico o di una procedura invasiva. In occasione di una consultazione preoperatoria, il medico anestesista sceglie la strategia anestetica adatta in funzione del paziente e dell’intervento chirurgico a cui sarà sottoposto. Le diverse tecniche impiegate vanno dall’anestesia epidurale, a quella peridurale, spinale o generale. Durante l’intervento, l’anestesista tiene sotto controllo le funzioni vitali del paziente. Nel corso del periodo post operatorio si assicura del risveglio e del buon recupero del paziente e di alleviare il dolore. Sull’anestesia da considerare anche come privazione, parziale o totale, delle nostre percezioni ci soffermiamo nel programma odierno.

Ospite:
Dott. Frédéric Lelais, specialista FMH in Anestesiologia

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