Uno sguardo ai centri diurni socio-assistenziali dedicati agli anziani

Con Antonio Bolzani

lunedì 07/05/18 13:00
Centri diurni, LOGO Uno sguardo ai centri diurni socio-assistenziali dedicati agli anziani, 07.05.18

Nella consulenza odierna ci occupiamo di attività di prevenzione e di socializzazione degli anziani, attività offerte dai centri diurni socio-assistenziali (CDSA), i quali sono promossi e finanziati dall’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio del DSS. Questi centri che una volta proponevano esclusivamente dei momenti ricreativi si sono trasformati ed oggi sono destinati principalmente a persone anziane, sia autonome sia bisognose di assistenza. Tra gli obiettivi di queste strutture, spiccano la prevenzione dell’isolamento sociale; il mantenimento e l’attivazione delle risorse personali e dell’autonomia della persona anziana; il mantenimento a domicilio; il miglioramento della qualità di vita e della salute; il sostegno alle persone che vivono sole o alle coppie di anziani in situazioni di fragilità; la diminuzione del carico psico-fisico del familiare curante. Nel 2016 erano attivi sul territorio 13 CDSA (oggi se ne contano 14 e fine anno saranno 15) ciascuno dei quali è rimasto aperto in media 251 giorni. In totale sono state registrate 9'000 presenze. Durante le aperture sono state offerte svariate attività, da quelle ricreative e di socializzazione a quelle di attivazione e di mantenimento delle funzioni psico-fisiche e sociali (atelier della memoria, corsi di ginnastica, attività manuali, laboratori di cucina, gite culturali e via dicendo), passando dalla presa a carico di persone bisognose di assistenza e prevenzione sanitaria. Per quanto concerne la nuova prestazione di presa a carico di persone bisognose di assistenza (si tratta di progetti individualizzati con l’obiettivo di prolungare il mantenimento a domicilio, con una buona qualità di vita), nel corso del 2016 sono stati seguiti 402 utenti, ossia quasi il doppio rispetto all’anno precedente. In pratica, il centro diurno socio-assistenziale si pone come struttura intermedia tra il domicilio e la casa per anziani, svolgendo anche un importante ruolo di sostegno alle persone che necessitano di assistenza e alle loro famiglie.

Ospiti:
Monica Ragone, caposettore del “Mantenimento a domicilio” presso l’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio
Stefania Bernasconi, operatrice sociale presso l’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio

 

Per saperne di più:

Centri diurni - Ticino

Siamo la Svizzera: uniti nella diversità

Seguici con
Altre puntate