Chiedimi se sono felice

di Michela Daghini

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Prima puntata del nuovo programma di filosofia, incentrato sui temi contemporanei dell’ecologia globale. Uno spazio dedicato al rapporto tra gli esseri viventi e l'ambiente, in una coproduzione Rete Due e Rete Uno. Se quando parliamo di filosofia infatti parliamo di uno sguardo profondo, attento alla dimensione della vita nelle sue infinite manifestazioni, l’ecologia richiama etimologicamente quell’oïkos che è la casa, l’habitat, l'ambiente naturale, da cui "Le Tre Case” del titolo.

Un’ecologia globale secondo il modello proposto dal filosofo e psicoanalista Félix Guattari, che allarga l'orizzonte dall’ecologia ambientale, che comprende quindi la natura, ad una ecologia mentale, che riguarda la psiche e i rapporti con gli altri, fino a quella sociale, che osserva la realtà politico-economica. In un momento infatti in cui il mito della crescita incontrollata sta mostrando i propri limiti, proviamo a immaginare un ripensamento di alcune forme del nostro vivere, in una visione in linea con la crescente sensibilità in termini ambientali.

La prima tappa del nostro viaggio è dedicata alla felicità e a cosa significhi scegliere e costruire lo stato d’animo più ambìto. Uno stato che si raggiunge coltivando quella che gli antichi consideravano una “vita buona”, secondo l’idea che riponendo il bene nella felicità la si persegue come un fine naturale. Un approccio assolutamente naturale per i gatti, che secondo il filosofo John Gray sono dei veri maestri di vita!

Ne parliamo con l’attore, musicista e scrittore Moni Ovadia, noto uomo di teatro, e il filosofo Armando Massarenti, già autore di "Istruzioni per rendersi felici. Come il pensiero antico salverà gli spiriti moderni", ed. Guanda. Nel corso della puntata raggiungeremo anche la filosofa Lina Bertola, che ha da poco dato alle stampe per Dadò il suo fortunato "Kill venus!" in cui parla diffusamente anche di felicità e femminile, e uno dei massimi storici viventi, lo studioso Donald Sassoon, a Londra.