Presagi e premonizioni

di Michela Daghini

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Almeno una volta è capitato a ognuno di noi, un evento che ha i contorni del mistero perché difficile da spiegare attraverso la ragione. Parliamo delle premonizioni, che hanno ispirato il libro dello studioso di ebraistica Giulio Busi Indovinare il mondo. Le cento porte del destino, che racconta storie di presagi, presentimenti e intuizioni dalle divinità classiche ai nostri giorni. Un viaggio fra sogni, avvenimenti e fatti che mal si adattano a una concezione razionale del mondo. L’autore si sofferma infatti sui misteriosi incontri con l’inspiegabile, chiedendosi se dietro anche a una sola profezia che si avvera, ci sia solo il caso o una dimensione insondata della nostra esistenza. Il tema interessava anche lo psicoanalista Carl G. Jung che ha raccontato di visioni apocalittiche avute nel 1913, in cui gli appariva l’Europa devastata da una spaventosa inondazione, con fiumi di sangue, morti, e macerie ovunque. Dopo meno di un anno, esplodeva la prima Guerra Mondiale. E proprio da questi sogni lo psicoanalista svizzero ha iniziato quel processo di autoanalisi, e la composizione di quel diario che diventerà poi una pietra miliare, Il libro rosso. E poi ci sono le profezie che si autoavverano, e anche di questo parleremo. Con noi a discuterne nelle Tre case, l’accademico Giulio Busi, la psicologa e psicoanalista Junghiana Angela Andolfo Filippini, il filosofo della scienza e firma storica del Sole 24 Ore Armando Massarenti.